mercoledì 7 maggio 2008

Nota alla Mappa

Presto inserirò una mappa con i nomi delle regioni e dei mari. In seguito descriverò per grandi linee le regioni del pianeta Nyron.

Nota al Gioco di Ruolo

Nota Bene
Il gioco di ruolo descritto in queste pagine è ancora la prima versione definitiva, giocata per circa due anni da me come Narratore e da Ijghlemal, Mijrijel, Pôten, Gadryl, Trafitto e Wombo, tutti protagonisti della grande avventura "La Cerca del Libro Rosso", che presto (spero) narrerò su queste pagine.
La seconda versione del gioco, è tutt'ora in fieri e molto poco è stato fatto, tuttavia, fra poche settimane aprirò un nuovo blog nel quale sarà presente il regolamento completo della prima versione e qui parlerò di quella nuova.

Buona Lettura e Buona Vita a Tutti!

Breve Storia della Magia

La Magia prima della Grande Dispersione

Prima della Dispersione, la magia scorreva ben incanalata in linee di flusso per lo più costanti (come i campi magnetici), alimentati dalla rotazione del pianeta (ripeto, in senso inverso a quello del pianeta Terra). Queste linee di flusso si incontravano in Nodi ben definiti e la capacità principale dei Praticanti della Magia consisteva nel saper individuare questi nodi e sfruttarli per lanciare gli incantesimi.Anche la preparazione di pozioni ed unguenti vari era determinata dalla presenza dei Nodi e dalle congiuture astrali adeguate al loro funzionamento: senza la specifiche congiunzioni astrali o la presenza di un Nodo, anche una pozione ben fatta o un incantesimo lanciato alla perferzione fallivano miseramente.La presenza dei Nodi si doveva all'intervento dei Primi Esseri (chiamati anche Antichi Elfi): questi crearono decine di Simulacri, dipendenti l'uno dall'altro.
I Simulacri, posti in luoghi inaccessibili o dati in custodia alla Setta chiamata appunto "dei Custodi", permettevano di rendere stabile lo scorrere dei Flussi e permettevano ai Praticanti della Magia di "intercettare" i Nodi.
In base alle diverse credenze (Culto degli Spiriti, Culto degli Dèi, Culto della Natura), poi, i Disciplinanti insegnavano ai diversi Praticanti le diverse Parole Sacre per trovare e sfruttare i Nodi.
La Magia, così categorizzata dagli Antichi Elfi, rimase per numerosi secoli ad appannaggio di ristretti gruppi di esseri, che la sfruttavano per i propri fini.
In un certo momento della Storia, un Dèmone Maggiore tentò di impadronirsi dei Simulacri, per concentrare i Nodi attorno alla sua Essenza Vitale, ma un evento inatteso fece sì che uno dei Simulacri venisse trovato da un Umano e da questi finisse, svariati decenni dopo, nelle mani di Klea, una strega dell'etnia dei Rijan del Continente Meridionale.
Qualche tempo prima, questa strega, sfruttando uno dei Nodi più potenti, con un incantesimo aveva "evocato" un essere di un altro mondo (il pianeta Terra), tale Antony Wren, che, arrivando su Nyron aveva acquisito eccezionali poteri (spiegati altrove). Antony, che fu chiamato Vreën, ovvero "Straniero".
I Praticanti di quella particolare regione del pianeta erano particolarmente abili a sfruttare i Nodi per questo genere di incantesimi ed era accaduto già altre due volte che venisse "evocato" uno Straniero.
Vreën, tuttavia, rifiutò i suoi poteri, ma soprattutto si rifiutò di vivere in un mondo che non sentì mai suo e chiese ripetutamente a Klea di mandarlo nuovamente nel suo pianeta.Dopo circa vent'anni dall'evocazione, Klea venne in possesso del Simulacro e concentrando Forze spaventose per far tornare Antony "a casa" (operazione della quale, peraltro, non si seppe mai il risultato!), spezzò qualcosa nello scorrere dei Flussi.
La strega morì nel lanciare l'incantesimo ed i Simulacri, mai sottoposti ad una tale pressione o forse perchè avevano esaurito il loro ciclo vitale, smisero di funzionare, provocando quella che conosciamo come Grande Dispersione. La magia non fu più regolata da quel momento e nessuno fu più in grado di ripristinare i Nodi com'erano prima della Dispersione.